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Domande frequenti

Investigatore privato:
domande frequenti.

Le domande che seguono sono quelle che ci arrivano più spesso, da parte di privati, avvocati, HR aziendali. Abbiamo cercato di rispondere in modo chiaro e senza eufemismi, perché una buona scelta parte sempre da informazioni corrette. Se la vostra domanda non è qui, scriveteci.

Cluster 01

Sulle investigazioni in generale

Cosa può fare un investigatore privato per legge?

Un investigatore privato autorizzato ai sensi dell'articolo 134 del TULPS può svolgere indagini per conto di privati, aziende, studi legali e compagnie assicurative. Può raccogliere informazioni con osservazione sul campo, analisi documentale, fonti aperte (OSINT), banche dati qualificate. Opera in spazi pubblici o accessibili al pubblico, nel rispetto del GDPR e della dignità della persona. Non ha poteri coercitivi né accesso a comunicazioni riservate.

Cosa NON può fare un investigatore privato?

Non può effettuare intercettazioni telefoniche o ambientali, accedere a comunicazioni riservate, violare domicilio privato, acquisire tabulati o dati protetti, operare fuori dall'autorizzazione prefettizia. Non può svolgere indagini con finalità intimidatorie o ritorsive. Un investigatore professionale conosce questi limiti e li rispetta: è la differenza tra un servizio legittimo e un'attività illecita.

Cosa fa esattamente un'agenzia investigativa?

Un'agenzia investigativa privata, autorizzata ai sensi dell'articolo 134 del TULPS, raccoglie informazioni e documenta condotte su mandato di un cliente, nel rispetto della normativa italiana ed europea. Non è un corpo di polizia, non ha poteri coercitivi, non accede a dati riservati delle autorità. Opera con osservazione sul campo, analisi documentale, fonti aperte, banche dati qualificate.

Che differenza c'è tra un'agenzia investigativa e un'agenzia di intelligence?

Nella pratica professionale italiana, la distinzione è di perimetro. Un'agenzia investigativa opera con mandati puntuali (verificare un comportamento, documentare una condotta, rintracciare un bene). L'intelligence aziendale è un'analisi strutturata della reputazione, del network, dei rischi di una controparte o di un mercato, con minore componente operativa sul campo. Ethix fa entrambe, tenendole distinte nei metodi e nei deliverable.
Cluster 02

Riservatezza e privacy

Come tutelate la riservatezza di chi vi incarica?

Con procedure strutturate. Mandato numerato e archiviato cifrato, accesso al dossier limitato ai soli operatori necessari, personale vincolato a obblighi di segretezza anche dopo la cessazione del rapporto, canali di comunicazione concordati con il cliente. Non commentiamo pubblicamente un mandato nemmeno dopo la sua conclusione.

I dati raccolti vengono conservati? Per quanto tempo?

Solo per il tempo strettamente necessario all'esecuzione del mandato e per un periodo ragionevole successivo, vincolato a eventuali utilizzi processuali. La conservazione è cifrata e ad accesso selettivo. Dopo il termine utile, i dati sono oggetto di distruzione controllata o anonimizzazione definitiva, in coerenza con il GDPR (Reg. UE 2016/679) e con il Codice Privacy italiano (D.lgs. 196/2003).

La persona oggetto dell'indagine viene a sapere dell'investigazione?

Non attraverso di noi. Il nostro lavoro è discreto per definizione. Se la relazione investigativa viene prodotta in sede giudiziale (per una separazione, una causa di lavoro, un procedimento civile), la controparte ne prende conoscenza nel contraddittorio processuale — ma questa è una vostra scelta, non una conseguenza automatica del mandato.
Cluster 03

Costi, tempi, modalità

Quanto costa un'indagine investigativa?

Non pubblichiamo tariffari standard perché li riteniamo poco realistici e fuorvianti. Le variabili principali sono numero di operatori necessari, durata dell'osservazione, tecniche richieste, copertura geografica. Dopo il primo colloquio riservato forniamo un preventivo scritto e proporzionato all'obiettivo, con perimetro, tempi e investimento concordati. Senza variazioni in corso d'opera.

Esiste un investigatore privato gratis?

No. Un investigatore privato professionale, autorizzato ai sensi dell'art. 134 TULPS, sostiene costi reali (personale, attrezzatura, polizze, banche dati, formazione) e non può lavorare gratuitamente. Diffidate da chi promette indagini gratis: o non è un investigatore autorizzato, o sta proponendo un'attività illecita travestita. Ethix offre un primo colloquio conoscitivo gratuito, ma il mandato investigativo vero e proprio è sempre regolato da preventivo scritto.

Quanto dura mediamente un'indagine?

Un'indagine mirata (abuso 104, malattia strumentale, verifica di una frequentazione specifica) può chiudersi in una o due settimane. Una separazione con documentazione di infedeltà richiede mediamente 5-15 giorni operativi. Una due diligence reputazionale pre-contrattuale si conclude in 5-15 giorni lavorativi. Casi complessi (concorrenza sleale, asset tracing multi-giurisdizione) richiedono diverse settimane.

Come avviene il primo contatto?

Ci scrivete o telefonate per fissare un appuntamento. Il primo colloquio avviene in sede a Milano (Via G. Frua 21/6, zona De Angeli), in videocall o telefonico, a vostra preferenza. Dura 45-60 minuti, è riservato, non impegna e non comporta costi. Serve a capire insieme se un'indagine è opportuna, lecita e proporzionata al vostro obiettivo.
Cluster 04

Investigazioni aziendali e legali

Un'azienda può far indagare un proprio dipendente?

Sì, in presenza di un fondato sospetto di condotte illecite (infedeltà, concorrenza sleale, abuso di permessi 104, malattie strumentali). L'indagine deve essere proporzionata al sospetto e svolgersi al di fuori dei luoghi di lavoro, nel rispetto della dignità del lavoratore. La Cassazione ha confermato in numerose pronunce la legittimità di questo ricorso, quando si rispettano le cornici normative (vedi tra le altre Cass. civ. sez. lav. n. 25674/2018 e n. 16622/2020).

Ethix lavora direttamente con gli studi legali?

Sì, e lo preferiamo. Coordinare il piano investigativo con la strategia processuale del legale aumenta l'utilità delle evidenze e riduce il rischio di raccogliere materiale non utilizzabile in udienza. Collaboriamo con studi penalisti, civilisti, giuslavoristi, di diritto di famiglia, IP e commerciale.
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Investigazioni per privati

Devo avere un avvocato prima di rivolgermi a voi?

Non è obbligatorio per un primo colloquio informativo. Se l'indagine ha finalità processuali (separazione, affidamento, mantenimento) vi raccomandiamo di coinvolgere un legale già nella fase di impostazione del mandato: la relazione investigativa è molto più utile se costruita fin dall'inizio in coerenza con la strategia processuale.

Un'indagine può incidere davvero sull'affidamento dei figli?

Sì, quando documenta condotte del genitore rilevanti per l'interesse del minore: frequentazioni rischiose, trascuratezza, instabilità abitativa, comportamenti inadeguati. Il giudice valuta queste evidenze nell'insieme della situazione, attribuendo peso a elementi concreti rispetto a narrazioni unilaterali. L'indagine non sostituisce il giudizio: lo informa.

Posso ottenere l'addebito della separazione con un'indagine?

L'addebito (art. 151, comma 2, c.c.) richiede che il giudice accerti una violazione dei doveri coniugali (fedeltà, coabitazione, collaborazione) e un nesso causale con la crisi. La relazione investigativa documenta condotte concrete (infedeltà stabile, abbandono, comportamenti lesivi) che il giudice valuta insieme alle altre prove. L'indagine fornisce evidenze; la decisione sull'addebito resta del giudice, su impulso del vostro legale.
Cluster 06

Utilizzabilità in tribunale

Le prove raccolte da un investigatore privato sono valide in tribunale?

Sì, se raccolte nel rispetto della normativa (privacy, dignità personale, autorizzazione prefettizia dell'agenzia, luoghi pubblici o accessibili al pubblico). La relazione investigativa è producibile come prova documentale nel processo civile, del lavoro e penale; il giudice la valuta liberamente insieme alle altre prove. Le nostre relazioni sono costruite esattamente per reggere questo scrutinio.

Materiale fotografico e video raccolto da voi può essere prodotto in giudizio?

Sì, se raccolto in spazi pubblici o accessibili al pubblico, nel rispetto della dignità della persona osservata e della proporzionalità rispetto all'obiettivo. Ogni elemento è tracciato nella relazione (data, ora, luogo, operatori) per consentire al giudice una valutazione piena. Materiale non conforme a questi requisiti non viene utilizzato.

Il pedinamento è legale in Italia?

Sì, se svolto da un investigatore privato autorizzato ai sensi dell'art. 134 TULPS, nel rispetto del GDPR, della dignità della persona e dei luoghi (spazi pubblici o accessibili al pubblico). È invece illecito quando viola il domicilio, utilizza strumenti di intercettazione non consentiti, oltrepassa la ragionevole aspettativa di privacy della persona. Approfondimento sulla pagina dedicata al pedinamento legale.
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