Team dedicato
Mai un singolo operatore. La staffetta di osservatori consente continuità e riduce il rischio di essere individuati.
È una delle tecniche investigative più antiche e, oggi, una delle più regolate dal nostro ordinamento. Quando applicata correttamente — secondo l'art. 134 TULPS, il GDPR e la giurisprudenza della Cassazione — resta uno degli strumenti più efficaci per documentare condotte rilevanti in ambito legale e aziendale.
Il pedinamento legale è la tecnica di osservazione dinamica di una persona nei suoi spostamenti pubblici, finalizzata a documentare comportamenti, frequentazioni, luoghi, coerenza tra dichiarato e osservato.
Non è «inseguire qualcuno». È un'attività strutturata, condotta da operatori formati e autorizzati ai sensi dell'art. 134 TULPS, con strumentazione adeguata, tempistiche definite e documentazione progressiva, che rispetta due vincoli essenziali: la liceità e la dignità della persona osservata.
Il pedinamento ha senso quando l'obiettivo richiede di osservare un comportamento concreto nel tempo: spostamenti, incontri, routine, coerenza tra ciò che si dichiara e ciò che si fa.
Documentare un rapporto extraconiugale abituale o continuativo.
Verificare come un genitore gestisce il tempo con i figli e le proprie frequentazioni.
Accertare se un dipendente utilizza i permessi o il periodo di malattia in modo coerente con la finalità protetta dalla legge.
Documentare incontri con clienti, fornitori o ex colleghi coinvolti in attività concorrenziale.
Provare l'esistenza di un'attività lavorativa parallela incompatibile con il rapporto in essere.
Quando l'obiettivo non richiede osservazione nel tempo, proponiamo altre tecniche (analisi documentale, open source, interviste qualificate). Il pedinamento è uno strumento, non un riflesso automatico.
Mai un singolo operatore. La staffetta di osservatori consente continuità e riduce il rischio di essere individuati.
Fotocamere con ottiche adeguate, registrazione video discreta, georeferenziazione precisa del materiale.
Per osservazioni prolungate ruotiamo uomini e mezzi, in modo che la presenza non diventi percettibile.
Ogni giornata si chiude con verbalizzazione interna, timeline e indicizzazione del materiale multimediale.
Ogni sessione ha un piano, ogni sessione si chiude con aggiornamento interno al team e, dove concordato, al committente.
Cornice normativa
Le evidenze raccolte tramite pedinamento legale sono utilizzabili in giudizio quando l'attività si svolge nel rispetto di quattro condizioni cumulative.
La Cassazione, in materia di lavoro, conferma in più pronunce l'ammissibilità della relazione investigativa come elemento di prova valutabile dal giudice (tra le altre, Cass. civ. sez. lav. n. 4984/2014, n. 9217/2016, n. 25674/2018, n. 16622/2020). Le sentenze richiamano la legittimità del ricorso ad agenzie investigative autorizzate ex art. 134 TULPS per verifiche su infedeltà, abuso 104, malattie strumentali, sempre a condizione che l'osservazione avvenga fuori dai luoghi di lavoro e nel rispetto della dignità personale.
Le nostre relazioni sono costruite per reggere proprio in quella sede, con catena di custodia delle evidenze, indicazione di operatori, mezzi e tempi.
Condizioni cumulative di utilizzabilità
Il pedinamento legale non è e non comprende:
Ogni mandato ha un perimetro scritto e verificabile. Fuori da quel perimetro non si esce. Il pedinamento auto-organizzato da un soggetto privato (non investigatore autorizzato), persistente e idoneo a generare uno stato d'ansia, può configurare il reato di stalking (art. 612-bis c.p.).
Le risposte ai dubbi ricorrenti su utilizzabilità, durata, legalità e modalità di un pedinamento investigativo.
Valutiamo insieme se il pedinamento legale è la tecnica appropriata al tuo obiettivo. Sede operativa a Milano, mandati su Lombardia e tutta Italia.